Brian Cozzomassaro

Brian Emmanuel Dominique Cozzomassaro Puglisi è nato.

All’età di sei mesi, dopo un periodo di profonda riflessione che lo avvicina alla cultura disco music della DDR, decide di cambiare nome in Gonzalo Ortega Maria Martinez. Tale scelta sconvolge la famiglia d’origine che lo allontana. Inizia così una fase di ricerca interiore, durata nove anni, che lo porta a visitare le più grandi città d’Europa.

A Galway, nell’Irlanda meridionale, dove si mantiene come allevatore di ostriche, conosce il grande maestro di Aikido, il giapponese Robert J. Tarallo, che lo introduce alla musica celtica: ne resta folgorato, così inizia a suonare l’ocarina ed il basso tuba scrivendo le sue prime composizioni. Saranno le ultime.

Rientra in Italia e si stabilisce a Roma dove comprende che esistono anche altri strumenti musicali, ma sarà decisivo l’ascolto del brano 4’33’’ di John Cage per avvicinarlo definitivamente alla musicoterapia. 

Nella Città eterna consegue il diploma di musicoterapista (orientamento gestalt) presso la Scuola di arti-terapie Atmos – in collaborazione con Boris Porena e l’Istituto di Ortofonologia; frequenta inoltre seminari di settore e supervisioni col prof. Rolando Omar Benenzon presso la Scuola di formazione in Musicoterapia ‘Oltre’.

Ha 12 anni quando cambia nuovamente identità e città: sceglie di chiamarsi Gianluigi Cazzaniga – in omaggio ad un passante a cui aveva chiesto d’accendere una sigaretta – e si stabilisce a Montespertoli, nel Chianti fiorentino. E’ proprio un antico vitigno di Sangiovese, durante una passeggiata, a suggerirgli il progetto Percustramba che prende vita a Firenze. Nel capoluogo toscano avvia due corsi in collaborazione con il Comune, l’Asl di Firenze e l’Istituto Cottolengo.

Il suo cane Thor, un elegantissimo esemplare di setter inglese, in una intervista rilasciata recentemente alla rivista Dog’s health, lo definisce “uno dei più grandi artisti viventi”. 

Nel 2022 vince il premio Lampade ad incandescenza in disuso, ma decide di non ritirarlo per solidarizzare con le popolazioni colpite dal caro bollette.